GlobalGrowers, un’iniziativa di AvecAfrica, rafforza i piccoli agricoltori attraverso l’azione collettiva: aggrega raccolti individuali in volumi esportabili che soddisfano la domanda internazionale. La piattaforma collega direttamente gli agricoltori agli acquirenti globali, eliminando gli intermediari e garantendo prezzi equi e trasparenti. Basata su un modello innovativo a quattro livelli, GlobalGrowers unisce alla base agricoltori e cooperative, formatori certificati per il capacity building, rappresentanti paese che curano qualità e logistica, e AvecAfrica che facilita i collegamenti con i mercati mondiali. I membri ottengono pagamento immediato, accesso gratuito a strumenti digitali (web, desktop e mobile), formazione specialistica e informazioni di mercato in tempo reale.
Kosona Chriv - 5 novembre 2025
Testo tradotto dall'IA
Questo articolo illustra come i paesi in via di sviluppo stiano liberando importanti fonti di reddito finora trascurate, passando dalle esportazioni di materie prime a produzioni agricole a maggiore valore aggiunto. Attraverso esempi concreti in quattro aree geografiche, dimostra che interventi tecnologici contenuti, riassetti organizzativi e un corretto posizionamento commerciale possono moltiplicare i redditi delle aziende agricole e rilanciare l’occupazione locale.
L’Africa si trova a un crocevia decisivo. Con il 60 % delle terre agricole non coltivate al mondo e un settore agricolo che sostiene il 35 % del PIL, il continente dovrebbe nutrire se stesso – e oltre. Eppure, ostacoli strutturali, filiere di approvvigionamento frammentate e shock climatici costringono l’Africa a importare 78 miliardi di dollari di cibo e a fronteggiare un’insicurezza alimentare cronica. La nostra diaspora globale – forte di 160 milioni di persone che inviano quasi 100 miliardi di dollari ogni anno – rappresenta un serbatoio di capitale d’investimento, competenze d’eccellenza e collegamenti di mercato essenziali.
Il 12 giugno 2025, la Cina ha annunciato una politica rivoluzionaria di eliminazione totale delle tariffe doganali sulle importazioni agricole provenienti dalle 53 nazioni africane che riconosce diplomaticamente. Questa decisione storica trascende il semplice aggiustamento commerciale per diventare un vero riallineamento strategico che elimina le barriere finanziarie testimoniando al contempo l'impegno cinese a diversificare le proprie catene di approvvigionamento alimentare e a consolidare i propri partenariati economici continentali.
L’agricoltura resta il cardine economico di milioni di persone nei paesi in via di sviluppo, nonostante i piccoli agricoltori si trovino a fronteggiare sfide come l’accesso limitato alle tecnologie, l’instabilità climatica e l’esclusione dai canali di mercato. Di fronte a questi ostacoli, sinergie innovative tra governi, istituzioni di ricerca, ONG e settore privato stanno dando vita a una vera rivoluzione. Attraverso esempi concreti tratti dall’Asia sudorientale, dall’Africa e da altre realtà, questo articolo illustra modelli operativi che coniugano ricerche d’avanguardia e collaborazione stretta, con l’obiettivo di incrementare produttività, sostenibilità ed equità. In un contesto segnato da crisi climatiche e crescita demografica, l’adozione di tali sinergie non è solo vantaggiosa, ma essenziale.
Nel cuore della Costa d’Avorio, patria mondiale del cacao, si cela una risorsa poco conosciuta ma dalle potenzialità infinite: la polpa di cacao. Da Adalidda, valorizziamo questo ingrediente straordinario, proveniente da un’agricoltura sostenibile ed etica, per soddisfare la crescente domanda di innovazione e qualità nei settori alimentare, delle bevande e cosmetico.
Kosona Chriv - 24 janvier 2025
L’agricoltura è un pilastro essenziale dell’economia africana, impiegando oltre il 60% della popolazione e contribuendo in modo significativo alla sicurezza alimentare e ai mezzi di sussistenza. Tuttavia, i piccoli agricoltori, che rappresentano la spina dorsale di questo settore, affrontano numerose sfide: accesso limitato alle risorse, mercati imprevedibili, impatti del cambiamento climatico e isolamento geografico. Questi ostacoli spesso li intrappolano in cicli di povertà e insicurezza alimentare. Esiste, però, una soluzione trasformativa: le cooperative agricole. Unendo le forze, i piccoli agricoltori possono amplificare la propria voce, condividere risorse e accedere a opportunità prima irraggiungibili. Questo articolo esplora come le cooperative stanno emancipando gli agricoltori africani, rafforzando la loro resilienza e promuovendo lo sviluppo sostenibile in tutto il continente.